Vi raggiungiamo ai giochi Bassini. Oggi non sono da sola ma ci sono con me Marta e Valeria. Ci presentiamo sul prato, in un cerchio al sole. E' una fresca mattina di primavera e ci ritroviamo per parlare di semi e di...Albero.

Prima di tutto raccontiamo a Marta e Valeria le cose fatte la scorsa volta: abbiamo misurato la temperatura di aria acqua e suolo, abbiamo scavato, abbiamo raccolto semi. Il grande scrigno seme dove li avevamo nascosti lo avete riportato colorato proprio come un seme, e avete scritto i vostri sogni per quando sarete grandi.

A scuola avete anche fatto delle prove di germinazione, scoprendo che è difficile prendersi cura di un germoglio e farlo diventare una piantina: a volte si da poca acqua, a volte troppa. Possono avere poca luce, o forse gli serve la terra giusta. Essere come la natura è difficile! Ma anche in natura ci possono essere delle difficoltà, è per questo che gli alberi e i fiori fanno tanti semi. Perché almeno qualcuno delle centinaia che producono possa germinare e dar vita ad una nuova pianta.

Ci avete anche portato una mappa di parole, quelle che avete pensato intorno alla parola ALBERO:

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Ci sono parole che esprimono emozioni e sentimenti che l'albero vi trasmette, come felicità, serenità, tristezza... Parole che rappresentano elementi , come vento, acqua, luce... Parole che rappresentano animali la cui vita è collegata all'albero, come formiche, animali... parole che sono parte dell'albero, come radici, rami, tronco...

Riordinando tutte queste parole ricostruiamo anche la catena alimentare, che parte proprio dagli alberi, che non solo ci danno ossigeno ma sanno costruire, grazie alla luce del sole e all'anidride carbonica, il loro cibo: gli zuccheri. Nelle foglie è come se ci fosse un laboratorio dove l'anidride carbonica viene mescolata all'acqua per ottenere zuccheri e ossigeno.

Tutti i vegetali autocostruiscono il loro cibo, e grazie a questo gli erbivori si nutrono, e di conseguenza i carnivori che li mangiano. E anche gli animali che mangiano un po' di tutto come noi, basta vedere cosa abbiamo mangiato a colazione! Latte, cereali, cioccolato...

E' il momento di incamminarci nel bosco alla ricerca di un albero "importante" per noi, come una delle vostre parole.

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Ci fermialmo in una radura ai piedi dell'albero che osserveremo, ma prima siamo attirati da un tronco un po' marcio. L'abero morto è stato ed è rifugio per molti insetti, larve di insetto, ragni e tanti altri piccoli animali con tante zampe... oltre che cibo di larve, funghi e muffe. Piano piano si sta sgretolando...

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...torna ad essere terra! e nulla viene sprecato. Intorno al tronco c'è anche tanto movimento e tanti riccioli di terra lasciati dai lombrichi.

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Circondiamo ora l'albero che abbiamo scelto.

Ognuno dal suo punto di vista lo vede in modo diverso, ne osserva un lato che altri non vedono.

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Proviamo a rispondere alla domanda: Com'è?
Spericolato, muschioso, con tanti strati, alto, nudo, sano, largo, altissimo, vecchio, vivente, lungo, con tanti rami, un regno, fioroso, secco, lanoso, una casa, un po' grande, peloso, ruvido.

E alla domanda: cosa vedo?
Bossolo, legno, erba, formiche, tronco che si divide, tagno, pon pon bianchi (semi del pioppo), foglie secche, rami, ragno, buchi, muschio, lombrico, animali, colore, verme, insetti, poche foglie.

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Ai nostri piedi c'è anche un lombrico che sembra aver mangiato tantissimo!

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Per dare un nome al nostro albero, che abbiamo chiamato Drago Barba Verde, raccogliamo le foglie ai suoi piedi, perché sui rami non riusciamo a distinguerle, sono appena spuntate e piccolissime.

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In questo caso, anche se quasi tutti hanno trovato foglie di quercia, non è un valido indizio. Sono i semi, molto più nascosti, che ci permettono di capire che è un Frassino!

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A lui leggiamo i vostri sogni per quando sarete grandi: calciatori, attrici, inventori, scienziati, costruttori della lego...

Ci rimane il tempo per provare a memorizzare la posizione di questo albero nel percorso a ritroso che facciamo verso il prato dove ci saluteremo: magari l'anno prossimo potremo tornarci!

Grazie a tutti della mattina passata insieme e buona primavera!