Stampa

mappa

Ci incontriamo davanti alla Cascina e ci incamminiamo subito verso l'area didattica in un freddo pomeriggio di inizio dicembre dove perfortuna c'è il sole!

Iniziamo facendo un bel cerchio e presentandoci, siamo Alessandra, Irene e Marta...quasi tutti voi siete già stati al Parco Nord, ma cos'è esattamente un Parco e cosa si fa in un Parco?

Il Parco è un'area verde protetta, è la casa degli animali e delle piante, un luogo in cui la Natura può crescere indisturbata. Il parco è un luogo dove ci si può rilassare e divertire, ricordandosi sempre di rispettare la Natura.

Vi raccontiamo un po' la storia di questo Parco, di come sia nato "recentemente" e di come sorga su terreni che appartenevano ad una grande fabbrica, la Breda.

E perché si chiama Parco Nord Milano? perché è a Nord di Milano! Dimostrate di essere molto ferrati sull'argomento ma per parlarne meglio ci dividiamo

Cosa vuol dire orientarsi? Saperso muovere nello spazio. Sapere dove sono i punti cardinali.

E come posso orientarmi? "Usando la bussola, il muschio, la stella polare, il sole..." ognuno di questi metodi ha delle caratteristiche che consideriamo, ma la bussola è senz'altro il metodo più certo. La stella polare non è detto si veda e di giorno ovviamente non c'è. Il sole è un buon riferimento ma deve esserci! Il muschio cresce a nord ma in un bosco molto umidio cresce su tutti i lati degli alberi.

La bussola segna sempre, in qualunque parte del mondo, il nord. E come? L'ago gira a seconda del campo magnetico terrestre... concetto difficile ma che è come immaginare una grande calamita nascosta nella terra.

Per orientarmi posso usare anche le mappe: sono dei disegni dei luoghi visti dall'alto, che ci aiutano a capire dove siamo. Conoscete le mappe geografiche, le mappe del tesoro, il mappamondo! Sulle mappe di solito c'è la freccia che indica il Nord. E quindi come faccio ad orientarmi?

Proviamo con una mappa che ho portato io. La freccia e l'ago della bussola devono coincidere, ed è come se il disegno e la realtà combaciassero.

Quella che ho è la mappa dell'area didattica! Ci divideremo in tre gruppi, muniti di bussola, e ogni gruppo dovrà cercare alcuni punti sulla mappa, corrispondenti a degli indizi che vi aiuteranno.

Si comincia!

 

Ogni tanto vi sere un aiuto, ma piano piante ogni gruppo trova i suoi luoghi e facciamo un nuovo giro con altri punti da trovare.

Qualche litigio e incomprensione ci fa finire prima ma ne parliamo: lavorare in gruppo a volte non è semplice ma si può imparare.

Prima di salutarci ripercorriamo con la mappa i nostri passi per verificare i luoghi e perché vi lascio delle consegne in corrispondenza di punti speciali.

L'ingresso dei Bunker, i rifugi antibombardamenti che qualcuno conosce: come vi immaginate sia sotto terra? La prossima volta scenderemo!

La Pozza dei Rospi: che differenza c'è tra rana e rospo?

Il Pioppone Pipistrello: non sapete che animale sia, scopritelo!

Poco Fico: chi trova una buona ricetta e porta una tora?

Il Nonno Ciliegio: un albero antico, più vecchio dell'età del Parco. Inventate una storia con lui protagonista.

E per finire, vi chiedo di ridisegnare la mappa che abbiamo usato oggi per renderla più bella, e di disegnare la mappa del vostro quartiere in cui segnare luoghi che vi fanno sentire bene, in cui siete tranquilli, e che vorreste conservare per il futuro.

Arrivederci a tutti!

 

Visite: 224